LULA – Un fine settimana all’insegna della divulgazione scientifica e della tutela ambientale ha animato la scuola primaria di Lula e gli spazi del CEAS, in occasione del 7° Raduno Speleologico Regionale. Una doppia cornice che ha permesso di unire educazione, ricerca e valorizzazione del patrimonio naturale del territorio. Nelle aule della scuola elementare, il CEAS ha presentato il progetto CLIMA LAB e il percorso didattico SOGLOBE, dedicati ai temi dei cambiamenti climatici e della cittadinanza globale. Gli studenti hanno partecipato a un incontro interattivo guidato dal naturalista Antonello Cossu, ricercatore del CNR di Sassari, che ha illustrato le peculiarità degli habitat sotterranei e l’importanza della conservazione degli ecosistemi delle grotte. La proiezione del video del progetto transfrontaliero Cavestour Interreg ha offerto ai bambini uno sguardo ravvicinato sul mondo ipogeo, stimolando domande e riflessioni sul rapporto tra attività umane e fragilità degli ambienti carsici.
Parallelamente, negli spazi del CEAS aperti per l’intero weekend, è proseguita l’esposizione dedicata alla speleologia e alla biodiversità sotterranea. Tra i materiali proposti, la proiezione del progetto “I sentieri dell’acqua celata”, realizzato dalla Riserva della Biosfera Tepilora, Rio Posada e Montalbo – MaB UNESCO e curato da Francesco Murgia, ha attirato l’attenzione dei visitatori. Il documentario racconta il sistema carsico del Montalbo, mettendo in luce il ruolo dell’acqua e i processi naturali che modellano il paesaggio sotterraneo. L’iniziativa ha confermato il ruolo del CEAS come punto di riferimento per la divulgazione ambientale nel territorio, favorendo l’incontro tra scuole, ricercatori e appassionati di speleologia.



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