Seminario: "Storie d'acqua: pratiche di adattamento collettivo"!

L’acqua da sempre risorsa fondamentale per la vita umana, oggi è purtroppo anche uno degli elementi più colpiti dai cambiamenti climatici. Siccità, alluvioni, innalzamento del livello dei mari e eventi meteorologici estremi stanno trasformando il rapporto tra acqua, comunità e territorio. Per questo motivo, parlare di “storie di acque” significa raccontare come le persone vivono, subiscono o affrontano queste trasformazioni. Allo stesso tempo, si parla di “adattamento collettivo” in quanto è sempre più pressante la necessità di risposte condivise, perché nessuno può affrontare la crisi climatica da solo.
Questo tema è stato affrontato durante il secondo incontro del ciclo di seminari di Geografia “Antropomeriggi: i pomeriggi dell’Antropocene”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Umanistiche e sociali dell'UNISS e UNINUORO, dedicato alle pratiche collettive e ai percorsi di adattamento sviluppati in seguito a eventi meteoclimatici estremi in diverse comunità della Sardegna. 
L'appuntamento, svolto il 12/05/2025 nell'Aula Magna della sede universitaria di Nuoro, è stato l'occasione per ripensare il rapporto tra comunità e ambiente, e aprire alla riflessione sulle diverse traiettorie che l’adattamento può assumere, così come sono narrate dai territori e nei territori, tra condivisione del rischio e gestione delle emergenze. Tra i vari interventi il nostro CEAS ha parlato del progetto CLIMALAB.

CLIM@LAB finanziato dalla RAS nell'ambito del bando regionale dedicato a progetti di educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale, destinato agli enti pubblici titolari di CEAS della rete Infeas – annualità 2024 (Dgrn 4/132 del 15.02.2024 – azione 2).


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